Nel 2003 abbiamo cominciato ufficilamente l'attività di vinificazione e commercializzazione delle prime bottiglie, anche se i primi "esperimenti" sono iniziati ben prima (a circa 16 anni) utilizzando gli antichi torchi a mano e le vecchie botti appartenenti alla nostra famiglia, la famiglia Visco, tra le prime a vinificare il Soave agli inizi del '900. Per noi, il Soave è fatto di solo uva Garganega, quella proveniente dalle nostre vigne vecchie (anche 60 anni di età), coltivate seguendo i metodi biologici e biodinamici che apportano vitalità al terreno nel giusto rispetto dei cicli naturali eliminando trattamenti chimici e le "forzature tecniche" . Tutto ciò ci permette di conservare i sapori della nostra terra fino alla bottiglia.
TRA STORIA ED INNOVAZIONE
Il nostro è un marchio nuovo che sa d'antico, perché antichi sono i rami di una genealogia che risale al 1300 e s'intreccia con quella del casato toscano dei Conti Alberti che si insediarono a Castelcerino dopo la sconfitta degli Ezzelini.
Nei primi anni del Novecento, la famiglia Visco acquista la Villa e la tenuta dai Conti Alberti (cugini dei Filippi) per iniziare ufficialmente l'attività di vinificazione.
Nella magia di Castelcerino si uniscono le storie di due famiglie: la famiglia Visco con la sua lunga tradizione vitivinicola e la lungimiranza dei Filippi. Si sviluppa così la passione assoluta per il vino che, con il tempo, viene arricchita da competenza, creatività, piacere della ricerca e dell'innovazione. Le vigne di oggi sono le stesse degli anni Sessanta. Stiamo recuperando i vecchi biotipi autoctoni di Garganega e Trebbiano di Soave e con essi abbiamo creato nuovi vigneti.